Componenti metallici con superfici trattate con nichelatura

Nichelatura chimica: una lunga storia iniziata nell’800

Nicasil è oggi leader in questi fondamentali processi elettrochimici

Il diciannovesimo secolo fu un periodo di enorme progresso a livello economico, e risale proprio all’epoca della rivoluzione industriale la scoperta di un trattamento ancor oggi fondamentale nel campo della galvanica: la nichelatura chimica.
Agli inizi dell’Ottocento vennero messe a punto le prime pile elettrochimiche, che inizialmente non trovarono un campo di applicazione particolarmente ampio. Tuttavia, nel 1837 lo scienziato G. Bird scoprì che il passaggio di corrente elettrica all’interno di una particolare soluzione chimica permetteva la deposizione di uno strato di nichel su un oggetto in platino.
Una trentina di anni dopo, nel 1869 per la precisione, lo scienziato statunitense I. Adams brevettò uno speciale metodo per eseguire la nichelatura; tuttavia gran parte dei procedimenti ancora oggi in uso si devono alle intuizioni del professor O.P. Watts che nel 1903 mise a punto una metodologia basata sull’impiego di solfato di nichel, cloruro di nichel ed acido borico.
E arriviamo infine al periodo attuale: grazie al processo di nichelatura chimica è oggi possibile rivestire i metalli di uno strato di nichel chimico di spessore variabile, che li protegge dalla corrosione e dal deterioramento superficiale.
Nicasil vanta una lunghissima esperienza in questo settore, pertanto scegliendo di affidarsi all’azienda parmigiana si avrà la garanzia di un lavoro personalizzato per le proprie esigenze ma soprattutto svolto a regola d’arte.