Esempio di trattamento termico su componenti metallici

Trattamento termico, la soluzione ai problemi di corrosione e fragilità

Sottoporre a questo trattamento i metalli assicura importanti vantaggi

Quando si parla di manufatti in metallo e loro resistenza nel tempo, vi sono due nemici in agguato che bisogna tenere sempre in considerazione: la corrosione da una parte, e l’usura meccanica dall’altra.
Effettivamente anche un metallo che si presenta in apparenza come duro e solido può con il passare del tempo essere soggetto a queste problematiche, ed è per questo motivo che sono stati messi a punto trattamenti ad hoc che consentono proprio di prevenire tali eventualità negative.
Uno dei più apprezzati è sicuramente il trattamento termico abbinato alla nichelatura chimica, processo eseguito da Nicasil srl che aumenta in modo considerevole sia la robustezza meccanica dei metalli che la loro resistenza nei confronti degli agenti corrosivi.
Ecco nel dettaglio come viene eseguito questo trattamento: dapprima viene effettuata una deposizione elettrochimica di un riporto di nichel-fosforo sulla superficie del metallo, che già di per sé apporta un concreto miglioramento alle performance del materiale.
La fase successiva è, appunto, il trattamento termico vero e proprio, che viene condotto sottoponendo il manufatto per diverse ore a temperature che vanno dai 300 ai 400°C circa, naturalmente compatibili con la tipologia di metallo in questione. Il calore intenso e prolungato determina un cambiamento della struttura cristallina del riporto di nichel-fosforo, che si indurisce ancor di più creando perciò una efficace barriera protettiva.