L’idrogeno interstiziale atomico negli acciai e la de-idrogenazione: nuove tecno

Un progetto di Nicasil in collaborazione con l’Università di Parma

La corrosione interstiziale si definisce localizzata e visivamente appare con caverne che si formano in corrispondenza di zone in cui è presente un limitato ricambio della soluzione. Un meccanismo che avviene quando due elettrodi immersi nello stesso tipo di soluzione elettrolitica vengono collegati attraverso un circuito esterno e tra i due elettrodi fluisce corrente (anodo e catodo): l’inversione del flusso di corrente si verifica quando si invertono i flussi di gas all’interno delle due semicelle, e il processo elettrochimico coinvolge la cella elettrochimica ad aerazione differenziale.

La corrosione meccano chimica indica invece quei fenomeni corrosivi in cui lo sforzo meccanico statico o dinamico accompagna la normale azione elettrochimica di dissoluzione del metallo. Quando i due fenomeni si verificano assieme si assiste a una criticizzazione del processo corrosivo con un decadimento dell’equilibrio delle proprietà meccaniche. Se sulla superficie del metallo c’è la presenza di idrogeno atomico allora si studia questo processo complesso e la suscettibilità del materiale a questo tipo di fenomeno.
L’idrogeno molecolare varia dal punto di vista del volume e si modifica anche all’interno a causa delle tensioni (si formano soffiature o cricche): per questo è opportuno procedere a una scelta di materiali privi di soffiature in origine in modo da effettuare una azione di controllo (certificazione di conformità) sulla qualità del metallo e, di conseguenza, sul prodotto finito.
I trattamenti superficiali sono studio costante di Nicasil che lavora in collaborazione col Dipartimento di Chimica Fisica dell’Università degli studi di Parma: il laboratorio analisi è al servizio della clientela e proprio in questo periodo lavora al progetto “Problemi correlati all’idrogeno interstiziale atomico negli acciai. Ipotesi di deidrogenazione con nuove tecnologie” per contribuire attivamente all’evoluzione del settore