Trattamento termico: lavorazione su componenti metallici

L’importanza del trattamento termico nella galvanica

È con la nichelatura che si dà al metallo un primo strato di rivestimento per proteggerlo dalla corrosione e dall’intervento degli agenti atmosferici: questo trattamento prolunga la vita del manufatto tanto da diventare indispensabile, e non solo efficace.

Ma se volessimo potenziare ancora di più il beneficio che il metallo trova in questa prima lavorazione? Ecco che il trattamento termico interviene in tal senso grazie all’intenso calore che permette di modificare i depositi di nichel persino dal punto di vista della composizione molecolare (caratteristica che si nota con specifici esami con raggi X). La struttura cristallina, infatti, passa dall’essere composta da α-nichel a β-nichel e lo strato protettivo trasforma la forma cristallina esagonale in una struttura cubica a facce centrate, più compatta e resistente della precedente tanto da riuscire a raddoppiare la durezza del nichel chimico (da 500 HV100 a 1000 HV100).

Durante il trattamento termico, quindi, il metallo viene sottoposto al calore per un tempo definito e a una temperatura stabilita, causali legate da un rapporto di proporzionalità inversa: più intenso sarà il calore e meno tempo servirà, e viceversa. Pianificazione e accuratezza prima e durante il trattamento sono necessarie affinché il rivestimento diventi come uno strato robusto e molto resistente alla corrosione: ecco perché nell’ambito della galvanica, particolare settore industriale, questa risulta essere una lavorazione così importante e fondamentale per riuscire a limitare i danni causati nel tempo dall’erosione.