La ditta Nicasil si occupa di un sistema di nichelatura esclusivamente chimica a medio tenore di
fosforo che permette di ottenere su tutte le superfici
trattate un deposito uniforme e costante, non poroso,
aderente ed altamente resistente alla corrosione ed
all’usura. Il tipo di riporto è una lega nichel-fosforo
ottenuta da un bagno autocatalitico.
La nichelatura chimica ha avuto un grosso incremento industriale a partire dagli anni settanta dove, con l'avvento di importanti marchi specifici come Niploy e Nicasil, ha consolidato una importante posizione tecnica nel settore dei trattamenti superficiali. In particolare, tale tecnologia, ha
da sempre accattivato la clientela del settore
engineering ed altri per le sue ottime caratteristiche
chimico-fisiche. È adatto per la protezione di tutti i
metalli e leghe, inoltre, risulta particolarmente ideale
per funzioni decorative perché di grande impatto
estetico.
In dettaglio, l’applicabilità
di tale processo chimico riguarda:*
LEGHE FERROSE (GHISA, ACCIAI
LEGATI, INOX),
RAME E SUE LEGHE (OTTONE, BRONZO),
LEGHE ALLUMINIO.
Mentre i principali
settori industriali interessati al trattamento sono
quelli:
ALIMENTARE/FARMACEUTICO
AUTOMOBILISTICO/MOTOCICLISTICO ELETTRONICA/TELECOMUNICAZIONI STAMPI
PER MATERIALE PLASTICO/VETRO PETROLCHIMICO
TESSILE OLEODINAMICO E PNEUMATICO
MECCANICO/MECCANICA DI
PRECISIONE AERONAUTICO/AEROSPAZIALE/NAVALE
Principali
prestazioni
- Rivestimento omogeneo su tutta la superficie del pezzo immerso
- Diminuzione del coefficiente di attrito
- Resistenza alla corrosione
- Resistenza all'abrasione
- Aderenza del riporto
Le prestazioni dei
riporti realizzati con questo sistema di nichelatura chimica dipendono anche dal grado di finitura del materiale di
base, del quale tendono a replicare il substrato
principalmente in modo proporzionale allo spessore
applicato. Determinante per il risultato è quindi la
scelta dello spessore e del trattamento termico
successivo al processo di nichelatura. Difatti, il
trattamento termico amplifica la durezza superficiale
del film da circa 500 HV100 (Nichel non indurito) fino
ad un massimo di circa 1000 HV100.
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(Trattamento
termico per 10 ore) |
Poiché non c’è passaggio elettrico con scarica di
idrogeno come nei principali trattamenti di elettrolisi,
tale tecnologia ridimensiona fortemente il fenomeno
dell’infragilimento da idrogeno del materiale di
base.
Elevata resistenza alla corrosione, poiché il
deposito che si origina dalla lavorazione a base di nichel chimico assume una morfologia
cristallina del riporto con minime porosità grazie alla
presenza del fosforo. La presenza di nichel in
proporzione, impartisce una maggior durezza superficiale. |