Come funziona il trattamento termico?

Non c’è processo produttivo che non includa il trattamento termico. Acciaio e ferro, principalmente, ma anche leghe di ogni genere (alluminio, nichel, titanio, etc) devono subire questo trattamento per poter essere lavorati e quindi trasformati in utensili o macchinari complessi. Non avremmo automobili, aerei o navi ma nemmeno computer senza il trattamento termico e neppure gli utensili basilari con cui lavoriamo ogni giorno.

Trattamento termico a temperature differenti.

Il trattamento termico non significa semplicemente riscaldare i materiali da lavorare ma bisogna scegliere la temperatura adatta e il mezzo necessario a raggiungere lo scopo desiderato. La materia prima da trattare è innanzitutto una componente che deve avere determinate caratteristiche in una lavorazione più complessa. Nella maggior parte dei casi l’obiettivo è quello di aumentare la resistenza del materiale ma anche questo scopo è più diversificato in quanto per le leghe di alluminio si cerca la durezza, mentre in quelle di bronzo si vuole evitare l’insorgere di crepe. Ad ogni scopo, corrisponde un preciso trattamento termico.

Trattamento termico con nichel chimico.

Il particolare trattamento termico a base di nichel chimico è pensato per conferire particolare durezza ai materiali che può arrivare fino a circa 1000 HV100. I tempi di “cottura” possono variare da 1 a 10 ore a seconda del materiale di base: ghisa, carbonio, acciaio, alluminio e leghe di ogni tipo. Non c’è praticamente metallo che non posso essere trattato in questo modo, tanto che il trattamento termico a base di nichel chimico è il principe del settore, in grado di conferire sia una durezza estrema che capacità anti corrosione a componenti di qualunque forma, composizione e dimensione.

Per ogni esigenza di lavorazione e trattamento termico dei materiali, contattaci e ti risponderemo al più presto.